“Albero: esplosione lenta di un seme”

“Albero: esplosione lenta di un seme”.

Così Munari definiva un albero. E così è stato con il mio Bonsai.

Era già dentro di me chissà da quanto, poi un tardo pomeriggio di settembre è venuto alla luce esplodendo lentamente. Per me è qualcosa di più di un libro.

È un percorso di crescita, una metafora gentile che vuole celebrare il coraggio, l’empatia, l’accettazione e la potenza trascinatrice dell’immaginazione. Continua a leggere ““Albero: esplosione lenta di un seme””

Bonsai

Penny ha 7 anni ed è alta 70 cm.
Da qualche parte dentro di sé, lei sa di essere speciale, di essere un dono, ma non si sente all’altezza del mondo reale, perché è costretta a giustificare il suo aspetto, perché i compagni di classe la prendono in giro, perché vive in una realtà in cui “essere all’altezza” vuol dire anche riuscire a toccarla, senza bisogno di stare sulle punte. Ma essere all’altezza è davvero una questione di centimetri?
Chiedetelo a un bonsai. Smetterete di vedere il mondo allo stesso modo. Continua a leggere “Bonsai”

Quando sarai grande

 

Dovrei dirti che rimpiangerai l’essere piccola. Che l’innocenza di quei giorni non tornerà con quell’intensità, se non sparirà del tutto.

Dovrei dirti di godere del presente, perché quando si cresce impari a contare i giorni e il futuro non è poi così un’incognita.

Dovrei dirti che è sbagliato aver fretta di crescere, perché in quei giorni in cui credevi che tutto il tuo mondo fosse rinchiuso nella tua stanza in realtà il tempo ha continuato a scorrere, traditore, facendoti credere che si fosse fermato per te. Continua a leggere “Quando sarai grande”

Anatomia di un sogno

 

Sono tornata.

 

Trascino le caviglie tra le ultime piaghe di questo mare nero, che bramoso e silente attendeva inquieto il mio ritorno.

Lo sguardo annega in un vuoto d’aria. Non oso distoglierlo. Non voglio. Non posso. So che cosa mi aspetta se lo facessi e non voglio andarmene da qui. Continua a leggere “Anatomia di un sogno”