Progetti

Nel mio percorso professionale, scrivere ha avuto un impatto decisivo.

Mi riferisco a qualunque tipo di scrittura, romanzi, poesie, saggi, racconti per bambini… Credo che tutto mi abbia portato a pensare che le storie possano essere non solo un impagabile mondo parallelo che ti insegna a convivere con la realtà ma anche delle valide infrastrutture sulle quali costruire qualcosa di più solido. E no, non si tratta di schizzofrenia, ma solo di valorizzare le proprie risorse traducendole in visioni per il futuro, basi sempre più solide fino al punto di poter dire di aver trovato il proprio posto nel mondo.

Ed è questo che mi aspetto dai progetti di cui sono fondatrice.

Tutte le mie pubblicazioni, la specializzazione in grafica editoriale, gli anni di esperienza tra uffici e lavoro autonomo, il tutto accompagnato e coronato dal perenne disegnare ha dato vita a quelli che ad oggi sono i miei posti preferiti:

SelkInk, LISA e Bonsai.

Lasciate che ve li presenti.

SelkInk è uno studio editoriale online, una piattaforma che riunisce liberi professionisti, ognuno in grado di offrire la propria competenza, un modo per creare nuove opportunità lavorative per tutti. Oltre a offrire servizi di traduzione, grafica, impaginazione, correzione di bozze, editing e assistenza nella pubblicazione di nuove opere, SelkInk è pronto a realizzare e promuovere progetti solidali che favoriscano l’istruzione e lo scambio culturale, la conoscenza e l’accoglienza attraverso la pubblicazione di libri che raccolgono storie.

Per saperne di più:



LISA è un progetto solidale ideato da SelkInk Studio Editoriale, nato dalla voglia di sfruttare il potere delle storie di creare ponti e legami tra realtà, luoghi, tempi diversi. Dalla voglia di trasformare la solidarietà in un atto concreto.

Grazie a una rete di collaborazioni con associazioni solidali impegnate nella diffusione di un sistema di istruzione per i ragazzi di Paesi in via di sviluppo, con la volontà di raccogliere storie, testi, fotografie, e trasformarli.

Tutto il materiale raccolto grazie al progetto sarà editato, tradotto, impaginato e pubblicato in un’antologia acquistabile su tutto il territorio nazionale e internazionale.

Parte dei proventi derivati dalla vendita, saranno quindi destinati all’associazione partner.

Per saperne di più:

  • Visita la pagina del progetto LISA
  • Partecipa alla raccolta fondi
  • Acquista “In viaggio con LISA. Destinazione Ghana“, il primo volume della collana solidale, realizzato in collaborazione con Projects Abroad (disponibile su Amazon in versione cartacea ed ebook)
  • Guarda il video del progetto

Penny ha 7 anni ed è alta 70 cm.
Da qualche parte dentro di sé, lei sa di essere speciale, di essere un dono, ma non si sente all’altezza del mondo reale, perché è costretta a giustificare il suo aspetto, perché i compagni di classe la prendono in giro, perché vive in una realtà in cui “essere all’altezza” vuol dire anche riuscire a toccarla, senza bisogno di stare sulle punte. Ma essere all’altezza è davvero una questione di centimetri?
Chiedetelo a un bonsai. Smetterete di vedere il mondo allo stesso modo.

È una storia che parla di amicizia, del potere della gentilezza, del valore salvifico dell’immaginazione e soprattutto dell’amore per sé stessi, qualunque forma abbiamo e qualunque sia la nostra statura.

Il libro accoglie con orgoglio la prefazione del Dott. Marco Cappa, Direttore della Unità Complessa di Endocrinologia dell’Ospedale ‘Bambino Gesù’, è stato realizzato con il contributo non condizionato della Novo Nordisk, sostiene l’Associazione A.Fa.D.O.C. (Associazione famiglie di soggetti con deficit Ormone della Crescita e altre patologie) e ha destato l’interesse dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” che ha provveduto alla traduzione inglese del volume e che ha prodotto “Da Bonsai ad Haiku. Officina di sperimentazione didattica del linguaggio poetico”.

Inoltre, il 2 dicembre 2021, l’AFaDOC ha ricevuto il Premio Omar per la migliore Campagna di comunicazione Categoria non Professionisti grazie al Progetto Bonsai.
Da un’esperienza personale è nato un libro… e poi un progetto che, nonostante si chiami Bonsai, vede estendersi ramificazioni sempre più alte, volte alla sensibilizzazione della gentilezza e dell’inclusione.

Per saperne di più: