“Selvatica” al Festival Arter.i.e.

Sabato 5 settembre 2026, al Festival Arter.i.e. (Montopoli di Sabina), dalle 21:00 alle 23:00, verranno esposte le opere della mostra Selvatica (già inaugurata a luglio 2026 a Villa Altieri, insieme alla mostra immersiva InMe, grazie al sostegno della Città Metropolitana di Roma Capitale).

Selvatica è un progetto artistico composto da una serie di disegni affiancati da brevi testi poetici (ispirati alla struttura essenziale degli haiku, ma dal taglio più viscerale).

Le opere mettono al centro figure femminili e presenze animali immerse nella natura. L’obiettivo della serie è raccontare un percorso, spesso in modo non lineare, esplorando il legame primordiale tra il corpo umano, l’istinto e il paesaggio naturale, mostrando l’essere umano spogliato dalle sovrastrutture e dalle forme apprese.

Durante il Festival, le opere saranno prenotabili per l’acquisto.

Vi aspetto sabato sera a Montopoli di Sabina!


La mostra

Selvatica si muove in un territorio di ritorno, ma senza nostalgia.

Le figure femminili che abitano questi disegni sembrano attraversare uno spazio sospeso, dove il confine tra umano, animale e paesaggio si assottiglia. Non cercano una forma definitiva: appaiono piuttosto in trasformazione, come se qualcosa stesse emergendo o dissolvendosi sotto lo sguardo.

La natura non è sfondo, ma presenza viva.
Gli animali non accompagnano: condividono.
Il corpo diventa luogo di passaggio, più che di rappresentazione.

Le poesie che accompagnano le immagini si avvicinano a una forma breve e rarefatta, affine agli haiku ma più viscerale e frammentata. Non spiegano, non descrivono: aprono. Si inseriscono come piccoli attraversamenti, lampi percettivi, sospensioni. Non descrivono i disegni, li continuano. O forse li precedono.

Insieme, testi e disegni costruiscono una traiettoria non lineare, fatta di soglie: tra memoria e oblio, tra ferita e nascita, tra istinto e riconoscimento.

Selvatica è un processo più che una raccolta.
Un disvelamento lento, a tratti scomodo.
Un invito a perdere orientamento per ritrovare direzione.

Non c’è narrazione lineare, ma una spirale: si entra dalla fine, si esce dall’inizio.
E nel mezzo, qualcosa si spoglia.

Più che offrire risposte, lascia affiorare una domanda:
cosa rimane quando cadono le forme apprese?

Il trailer


L’artista

Denise Sarrecchia è autrice, grafica e illustratrice. La sua ricerca si muove tra parola e immagine, con uno sguardo poetico rivolto ai moti interiori e all’immaginazione.
Tra le sue opere illustrate, Bonsai (2020) ha ricevuto una menzione al Premio Raffaele Artese, sostenendo con parte dei proventi l’associazione Afadoc, premiata a sua volta all’OMaR per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari.
Fai pensieri felici (2022), scritto e illustrato da lei, è diventato una performance immersiva presentata a Sora e a Cetona, sul tema dell’ascolto e della condivisione.
La baia, ancora inedito, ha ricevuto nel 2023 una menzione al Premio Andersen – Baia delle Favole.
Denise è cofondatrice dello studio editoriale SelkInk, una piccola realtà digitale di servizi editoriali, attraverso la quale porta avanti il progetto LISA (acronimo di “Libri per un’istruzione solidale e accogliente), volto a favorire l’istruzione dei bambini dei paesi in via di sviluppo tramite la collaborazione con associazioni solidali internazionali.
È fondatrice del progetto Vitamina Scuola. Laboratorio sull’empatia e l’inclusione, un percorso formativo per insegnanti e bambini, realizzato in collaborazione con un team di psicoterapeute, pensato per rafforzare l’empatia, l’inclusione e contrastare il bullismo.
Da sempre disegna, ama l’arte, guarda film d’animazione, sognando di produrne, un giorno, uno tutto suo


ARTEr.i.e. | Rassegna di Ipotesi Espressive

Il Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale in collaborazione con tantissime Associazioni del territorio e a singoli volenterosi, sono pronti anche quest’anno ad accogliere tanti artisti da tutta Europa:

musicanti, poeti, pittori, danzatori, burattinai, filastroccari, trapezisti, indovini, sensitivi, acrobati, giocolieri, clown, registi, cineasti, iscritti al collocamento dello spettacolo, illusionisti, scrittori, mangiafuoco, fotografi, giocatori di ruolo, figuranti, tamburini, teatranti e chi più ne ha, più ne metta!

Il gruppo organizzativo di ARTEr.i.e. è in costante aumento, siamo aperti alla collaborazione con chiunque concordi con  le regole della manifestazione.

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