“Da Bonsai a haiku”. Dal libro al laboratorio

Il giorno 17 febbraio 2021, alle ore 16:00, in diretta streaming sulla fan page LICUS – Lingua e cultura italiana a stranieri per l’accoglienza e l’internazionalizzazione, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in occasione dell’inaugurazione del Laboratorio “Da Bonsai a haiku. Officina di sperimentazione didattica del linguaggio poetico”, presenta il libro Bonsai di Denise Sarrecchia, edito da Gemma Edizioni con il contributo di Novo Nordisk Italia e la partecipazione di AFaDOC Associazione Famiglie di soggetti con deficit Ormone della Crescita e altre patologie.

Guarda la presentazione:

 

Il libro:

Penny ha 7 anni ed è alta 70 cm.

Da qualche parte dentro di sé, lei sa di essere speciale, di essere un dono, ma non si sente all’altezza del mondo reale, perché è costretta a giustificare il suo aspetto, perché i compagni di classe la prendono in giro, perché vive in una realtà in cui “essere all’altezza” vuol dire anche riuscire a toccarla, senza bisogno di stare sulle punte. Ma essere all’altezza è davvero una questione di centimetri? Chiedetelo a un bonsai. Smetterete di vedere il mondo allo stesso modo.

È una storia che parla di amicizia, del potere della gentilezza, del valore salvifico dell’immaginazione e soprattutto dell’amore per sé stessi, qualunque forma abbiamo e qualunque sia la nostra statura.

Bonsai è un invito all’inclusione e al coraggio di affrontare il disagio, uno stimolo all’incontro con la diversità quale occasione di misurare se stessi e (non solo) gli altri che ben si sposa con il carattere inclusivo e interculturale del corso di Laurea Magistrale LICUS – Lingua e Cultura italiana a Stranieri per l’accoglienza e l’internazionalizzazione.

La Prof.ssa Florinda Nardi, Coordinatrice del Corso, ha accolto l’invito di Bonsai proiettando le tematiche proposte sull’uso didattico del testo letterario per l’apprendimento della lingua italiana come L2/LS e in particolare guardando alla forma breve del componimento haiku caratteristico anch’esso, almeno quanto il bonsai, della cultura giapponese.

Nasce così il Laboratorio “Da Bonsai a haiku. Officina di sperimentazione didattica del linguaggio poetico”. Il Laboratorio: “L’idea di questo progetto nasce dallo speciale rapporto che lega il bonsai e l’haiku, dovuto non solo ad una comune origine giapponese, ma anche ad un’uguale natura: quella di condensare in piccoli “corpi” esistenze, emozioni, immagini e concetti – come direbbe Sarrecchia – in una “perfezione imperfetta”.

La sfida dell’haiku consiste nel ridurre il testo ai suoi elementi essenziali senza che questo perda di significato e di bellezza. L’obiettivo del Laboratorio è quello di offrire agli studenti la possibilità di sperimentare le specificità del linguaggio poetico e di mettere la competenza acquisita al servizio della didattica della lingua italiana agli stranieri”. Il Laboratorio, infatti, coinvolgerà in primo luogo gli studenti e le studentesse dei corsi di “Teorie e tecniche dell’insegnamento dell’italiano” e di “Didattica della letteratura italiana. Uso del testo letterario” del corso di Laurea Magistrale LICUS e sarà condotto dalle prof.sse Florinda Nardi e Paola Benigni che tengono i relativi insegnamenti. Il laboratorio prevederà, infine, in collaborazione con il CLICI – Centro di lingua e cultura italiana – il coinvolgimento degli studenti stranieri dei corsi di lingua italiana L2 che vorranno partecipare all’Officina per simulare la sperimentazione didattica in classe con gli studenti – futuri docenti – del CdL LICUS.

La collaborazione con il CLICI ha già permesso con la traduzione il lingua inglese a cura di Chiara Coccia, responsabile della Programmazione didattica internazionale, la diffusione del libro in ambito internazionale e ora, grazie alla sua cura e quella delle altre docenti di lingua italiana L2/LS, anche la partecipazione degli stranieri al laboratorio. La presentazione del volume Bonsai – disponibile anche nella lingua dei segni italiana (traduzione a cura di Veronica Debono) – diviene dunque l’occasione migliore di incontro e dialogo tra realtà (universitaria e scolastica, nazionale e internazionale) e discipline e culture che costituiscono il terreno ideale per far fruttare uno dei migliori “semi” prodotti dalla Gemma Edizioni.

All’evento parteciperanno docenti universitari, traduttori, scienziati ed esperti di lingua e insegnanti di scuola. Durante l’evento sarà disponibile la traduzione nella lingua dei segni italiana.

Fonte dell’articolo: https://abitarearoma.it/presentazione-del-libro-bonsai/

Quando è tempo è tempo, anche se non siete pronte

Così abbiamo esordito. Iniziando con una frase tratta dal mio libro preferito, Donne che corrono coi lupi, l’unico rimasto fisso sul mio comodino da quando me lo regalarono a 20 anni.

Anche se non siete pronte.

Per forza… soprattutto perché difficilmente si è pronti quando ci si mette alla prova per qualcosa e SelkInk è la mia prova, è il campo sul quale ho scelto di misurare quello che ho imparato. Continua a leggere “Quando è tempo è tempo, anche se non siete pronte”

Dammi un cuore che ama e capirà quello che dico

Questo è un libro dove il tempo e lo spazio sono sospesi.

Non c’è un’epoca o un luogo preciso da dove iniziare a raccontare. La storia comincia da un ricordo e finisce sbiadendosi in altri ricordi. Tuttavia non è un libro sui tempi andati o sui rimpianti. No. In questa storia, presente e passato si rincorrono inciampando l’uno nell’altro come bambini ai primi passi e ognuno si riflette nell’altro cercando se stesso. Ma non sempre si ha il tempo di distinguerne l’identità, perché a narrare la storia è un anziano signore, che, dall’inizio alla fine rimane in trance davanti al davanzale della sua finestra a guardare fuori un paesaggio che cambia dal giorno alla notte e si sa… gli anni di una vita sono un bagaglio intenso da rivisitare e per un anziano il tempo è un bambino dispettoso che sceglie liberamente se andare avanti o indietro. Continua a leggere “Dammi un cuore che ama e capirà quello che dico”

Webinar “Bonsai. Una favola per i piccoli pazienti con nanismo ipofisario e le loro famiglie

Venerdì 20 novembre si è svolto l’evento on-line di presentazione del libro Bonsai, che ho scritto e illustrato.

Bonsai tratta il tema del nanismo ipofisario; è una favola, scritta per bambini affetti da questa rara patologia e per le loro famiglie, ma non solo.

Riguarda il webinar, con gli interventi di tutti i relatori. Continua a leggere “Webinar “Bonsai. Una favola per i piccoli pazienti con nanismo ipofisario e le loro famiglie”

Bonsai – Lentamente… Eppur si muove

Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo.

(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere)

 

L’ho sempre pensato, anche se vederle realizzare è un’altra cosa.

E non so se capita a tutti o solo alle persone come me, che preferiscono raccogliere la luce dall’ombra, ma mi ci vuole sempre un po’ per capacitarmi di cose belle come questa. Come se non l’avessi voluta io, come se Bonsai non fosse nato da me.

Eppur si muove. Continua a leggere “Bonsai – Lentamente… Eppur si muove”

Bonsai cresce. Un libro, un progetto, un marchio di fabbrica

Avete mai provato a guardare il mondo da un bonsai?

Così inizia il libro. Con una domanda. Una domanda che in realtà non ha una risposta razionale ma che innesca inevitabilmente nella nostra mente una sequenza di immagini capaci di portare lontano… o molto vicino a qualcuno.

In fondo è anche questa la missione di un libro: portare lontano e allo stesso tempo avvicinare le persone. Continua a leggere “Bonsai cresce. Un libro, un progetto, un marchio di fabbrica”

“Albero: esplosione lenta di un seme”

“Albero: esplosione lenta di un seme”.

Così Munari definiva un albero. E così è stato con il mio Bonsai.

Era già dentro di me chissà da quanto, poi un tardo pomeriggio di settembre è venuto alla luce esplodendo lentamente. Per me è qualcosa di più di un libro.

È un percorso di crescita, una metafora gentile che vuole celebrare il coraggio, l’empatia, l’accettazione e la potenza trascinatrice dell’immaginazione. Continua a leggere ““Albero: esplosione lenta di un seme””

Bonsai. Celebrazione della perfezione imperfetta

Penny ha 7 anni ed è alta 70 cm.
Da qualche parte dentro di sé, lei sa di essere speciale, di essere un dono, ma non si sente all’altezza del mondo reale, perché è costretta a giustificare il suo aspetto, perché i compagni di classe la prendono in giro, perché vive in una realtà in cui “essere all’altezza” vuol dire anche riuscire a toccarla, senza bisogno di stare sulle punte. Ma essere all’altezza è davvero una questione di centimetri?
Chiedetelo a un bonsai. Smetterete di vedere il mondo allo stesso modo. Continua a leggere “Bonsai. Celebrazione della perfezione imperfetta”

Un foglio bianco – Il libro che abbraccia

La ricerca della salvezza dalla follia della guerra, il superamento degli infiniti ostacoli, che sembrano via via impedire il raggiungimento della terra salvifica, sono narrati con linguaggio poetico e con delicatezza di sentimenti dal protagonista, un foglio bianco. Per la piccola Kalima, che lo stringe in mano, il foglio assume di volta in volta forme diverse, per proteggere, difendere, intrattenere, far sperare la sua amichetta spaventata, e diventare, infine, per lei, sia il legame materiale col suo passato, sia il supporto per fissare, con un mozzicone di matita, il segno dei ricordi, sui quali costruire la sua nuova vita. Continua a leggere “Un foglio bianco – Il libro che abbraccia”

Il valore di scambio

Per un libero professionista creare un tariffario non è mai facile. C’è sempre il classico dilemma del “sarà troppo?” o “sarà troppo poco?“. In realtà la ragione è sempre nel mezzo, o almeno in apparenza.

Chi RICEVE un servizio pretende giustamente qualità, efficienza, puntualità e possibilmente un risparmio sul costo con il classico “sconticino”. Chi OFFRE un servizio pretende da se stesso qualità, efficienza, puntualità e in più investe tempo, idee e disponibilità di consulenza, qualità che purtroppo il più delle volte non sono incluse nel prezzo.

E allora qual è il prezzo giusto? Continua a leggere “Il valore di scambio”