Desktop Publishing: l’arte di impaginare

Il Desktop publishing consiste nell’utilizzare un computer e un software specifico per creare visualizzazioni grafiche di idee ed informazioni. I prodotti ottenuti possono essere impiegati per  uso interno, destinati alla stampa commerciale o per la loro distribuzione telematica, attraverso il formato PDF, presentazioni, newsletters o il Web.

Quindi, il Desktop Publishing è l’utilizzo di supporti informatici idonei a realizzare documenti commerciali o destinati alla comunicazione aziendale interna.

Allo stesso campo operativo fa riferimento il processo di realizzazione di prodotti editoriali di vario formato (ad esempio le newsletters, i depliant, le brochure o gli stessi libri) che sino a pochi decenni fa erano finalizzati manualmente, utilizzando una grande varietà di tecniche non automatizzate, attraverso complessi macchinari foto-tipografici.

Al giorno d’oggi, invece, il software svolge la quasi totalità del lavoro in modo autonomo.

Il Desktop Publishing consiste nell’assemblaggio ordinato di elementi digitali in uno specifico formato di stampa.

Dal punto di vista pratico, buona parte del processo di design grafico è completato utilizzando specifici programmi di impaginazione e di grafica, da cui deriva la generica inclusione nella definizione univoca di Desktop Publishing.

Differenza tra Desktop Publishing e Graphic Design:

  • Desktop Publishing: è il processo di combinazione di testo e grafica rivolto a realizzare documenti destinati alla stampa (giornali, riviste, libri, newsletters, pieghevoli, brochure, ecc.)
  • Graphic Design: è il processo, e l’arte, di combinare testo e grafica allo scopo di comunicare un messaggio efficace attraverso l’impiego di loghi, illustrazioni, poster, locandine ed ogni altro tipo di comunicazione specificamente visuale.

Essere a conoscenza dei principi di impaginazione è molto importante perché, a prescindere dal campo professionale che si sceglie, ci verrà sempre richiesto di saper presentare il lavoro, qualunque sia il contesto e questo fa la differenza, che sia una campagna pubblicitaria o un semplice comunicato aziendale.

La presentazione di un progetto spesso è importante quasi quanto il progetto stesso e quando lo stiamo presentando dobbiamo sempre chiederci chi è il nostro cliente e cosa si aspetta dal nostro lavoro.

©Denise Sarrecchia

 

 

BIBLIOGRAFIA

  • David Bann, La stampa oggi. Tecniche, materiali, processi, Modena, Logos, 2010.
  • Mariuccia Teroni, Manuale di grafica e stampa, Milano, Apogeo, 2009.
  • Yolanda Zappaterra, Professione: grafico editoriale, Logos, Modena, 2008.
  • Giorgio Fioravanti, Il nuovo manuale del grafico, Bologna, Zanichelli, 2002.
  • Edimatica, Adobe InDesign CS5. Per impaginatori e grafici alle prese con libri ed ebook, Milano, Apogeo, 2010.
  • Giovanni Trezzi, Elisa Andreini, Photoshop CC. Fotografia, design, creatività, Milano, Apogeo, 2014.
  • Enrico Mistretta, L’editoria. Un’industria dell’artigianato, Bologna, Il Mulino, 2002.

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