Sharing is caring

Tanti anni fa un mio amico mi scrisse su un biglietto: “Sharing is caring“.

La trovai una bella frase, con un fondo di verità, ma ogni volta che la leggevo mi lasciava sempre un po’ appesa, perché mi veniva automatico pensare che, al contrario, ogni uomo è un’isola. E lo credo ancora, ma ad oggi, credo anche che le due cose non siano così incompatibili e forse bisogna raggiungere quel punto della vita in cui si è capaci di trovare il giusto posto alle parole. Un posto che è diverso per ognuno e che nessuno può creare al posto tuo. Si deve essere pronti a trovarlo… e ad abitarlo.

Credo che un altro dei luoghi più difficili da trovare sia il riconoscimento. Si crede di raggiungerlo attraverso gli altri, gli applausi, la visibilità, ma non è così, o meglio, è solo il primo gradino di una lunga scalinata. La vera dimora del riconoscimento siamo noi, è quello che ci concediamo di riconoscerci attraverso le parole degli altri, attraverso quello che dicono di bello di noi, attraverso quello che abbiamo sempre saputo di noi stessi e che ci sentiamo dire un giorno come tanti.

Possiamo essere uomini o donne che raccolgono conchiglie e che stabiliscono una connessione con chi cerca di comunicare con loro o possiamo essere naufraghi irraggiungibili. Dipende da noi. L’uomo è un’isola, ma non per questo è un eremita, e da un’isola si può sempre trovare il modo di comunicare.

Nel 2020 ho lanciato il mio messaggio in bottiglia, Bonsai, l’ho donato al mare e in tanti lo hanno accolto e lo hanno letto, rispondendo a quell’implicita volontà di connessione che speravo potesse propagarsi.

Il 23 luglio 2021 Bonsai è attraccato a San Salvo, in provincia di Chieti. Ha ricevuto una menzione speciale per la sezione “Letteratura per ragazzi” del Premio Letterario Raffaele Artese – Città di San Salvo, concorso organizzato dal Lions Club San Salvo e dall’amministrazione comunale.

Così ha scritto sul suo profilo Facebook Laura D’Angelo, docente e affermata scrittrice:

“Ieri sera durante la cerimonia di premiazione del Premio San Salvo sezione “Letteratura per ragazzi” ho avuto l’onore di parlare con Gemma Gemmiti di un libro bellissimo, “Bonsai”, della bravissima autrice e illustratrice Denise Sarrecchia. “Bonsai” è davvero un libro importante, un libro che tutti dovrebbero leggere, per la grazia poetica e il coraggio con cui l’autrice sa sfiorare il cuore dei lettori, e fare loro dono di un messaggio di una grande ricchezza e umanità. Ecco, “Bonsai” è prima di tutto un dono, e non è un caso che il progetto è stato curato dalla Gemma Edizioni, una casa editrice attenta ai contenuti e alle scelte valoriali, che è davvero, come dice il nome, una gemma, un piccolo grande gioiello. Vi invito a leggere “Bonsai” se la sofferenza sembra essere più forte della vita. Quella vita che chi è troppo sensibile non riesce a vivere come vorrebbe, o per chi si sente inadeguato e un “brutto anatroccolo”. Per chi sceglie la rosa, al posto di un bonsai, perché apparentemente è la scelta più giusta. Per chi si prende cura di un bonsai, come la rosa del Piccolo Principe. Per credere in sé stessi, per imparare ad avere fiducia in sé stessi, per guardare oltre ciò che appare e oltre le apparenze, perché la ricchezza di ognuno di noi è quella “perfetta imperfezione”, quella unicità che ci rende un dono. Grazie Denise Sarrecchia perché ci hai insegnato che non contano le altezze apparenti per essere un dono”.

Tante conchiglie devo ancora raccogliere e tanti sono i messaggi da donare al mare, ma credo che la pace che avverto da questa riva sia il profumo di quella terra promessa invisibile agli occhi ma così familiare al cuore.

Dall’isola Bonsai è tutto. Vi ringrazio di cuore.

Ringrazio voi per aver accolto e sentito in profondità le mie parole.

Ringrazio me stessa per non aver mai rinunciato a guardare oltre l’orizzonte.

E ringrazio il mio amico, per questo messaggio in bottiglia che ancora conservo e che ciclicamente, come le maree, tornerà a insegnarmi nuovi significati della parola “condivisione“.

Per conoscere nel dettaglio il Premio, clicca su Premio San Salvo

Per le foto della premiazione, clicca su Bonsai – Premio Letterario “Raffaele Artese – Città di San Salvo”

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Scheda editoriale – Bonsai

“Da Bonsai a haiku”. Dal libro al laboratorio

Il giorno 17 febbraio 2021, alle ore 16:00, in diretta streaming sulla fan page LICUS – Lingua e cultura italiana a stranieri per l’accoglienza e l’internazionalizzazione, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in occasione dell’inaugurazione del Laboratorio “Da Bonsai a haiku. Officina di sperimentazione didattica del linguaggio poetico”, presenta il libro Bonsai di Denise Sarrecchia, edito da Gemma Edizioni con il contributo di Novo Nordisk Italia e la partecipazione di AFaDOC Associazione Famiglie di soggetti con deficit Ormone della Crescita e altre patologie. Continua a leggere ““Da Bonsai a haiku”. Dal libro al laboratorio”

Dammi un cuore che ama e capirà quello che dico

Questo è un libro dove il tempo e lo spazio sono sospesi.

Non c’è un’epoca o un luogo preciso da dove iniziare a raccontare. La storia comincia da un ricordo e finisce sbiadendosi in altri ricordi. Tuttavia non è un libro sui tempi andati o sui rimpianti. No. In questa storia, presente e passato si rincorrono inciampando l’uno nell’altro come bambini ai primi passi e ognuno si riflette nell’altro cercando se stesso. Ma non sempre si ha il tempo di distinguerne l’identità, perché a narrare la storia è un anziano signore, che, dall’inizio alla fine rimane in trance davanti al davanzale della sua finestra a guardare fuori un paesaggio che cambia dal giorno alla notte e si sa… gli anni di una vita sono un bagaglio intenso da rivisitare e per un anziano il tempo è un bambino dispettoso che sceglie liberamente se andare avanti o indietro. Continua a leggere “Dammi un cuore che ama e capirà quello che dico”

Webinar “Bonsai. Una favola per i piccoli pazienti con nanismo ipofisario e le loro famiglie

Venerdì 20 novembre si è svolto l’evento on-line di presentazione del libro Bonsai, che ho scritto e illustrato.

Bonsai tratta il tema del nanismo ipofisario; è una favola, scritta per bambini affetti da questa rara patologia e per le loro famiglie, ma non solo.

Riguarda il webinar, con gli interventi di tutti i relatori. Continua a leggere “Webinar “Bonsai. Una favola per i piccoli pazienti con nanismo ipofisario e le loro famiglie”

Bonsai – Lentamente… Eppur si muove

Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo.

(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere)

 

L’ho sempre pensato, anche se vederle realizzare è un’altra cosa.

E non so se capita a tutti o solo alle persone come me, che preferiscono raccogliere la luce dall’ombra, ma mi ci vuole sempre un po’ per capacitarmi di cose belle come questa. Come se non l’avessi voluta io, come se Bonsai non fosse nato da me.

Eppur si muove. Continua a leggere “Bonsai – Lentamente… Eppur si muove”

Bonsai cresce. Un libro, un progetto, un marchio di fabbrica

Avete mai provato a guardare il mondo da un bonsai?

Così inizia il libro. Con una domanda. Una domanda che in realtà non ha una risposta razionale ma che innesca inevitabilmente nella nostra mente una sequenza di immagini capaci di portare lontano… o molto vicino a qualcuno.

In fondo è anche questa la missione di un libro: portare lontano e allo stesso tempo avvicinare le persone. Continua a leggere “Bonsai cresce. Un libro, un progetto, un marchio di fabbrica”

“Albero: esplosione lenta di un seme”

“Albero: esplosione lenta di un seme”.

Così Munari definiva un albero. E così è stato con il mio Bonsai.

Era già dentro di me chissà da quanto, poi un tardo pomeriggio di settembre è venuto alla luce esplodendo lentamente. Per me è qualcosa di più di un libro.

È un percorso di crescita, una metafora gentile che vuole celebrare il coraggio, l’empatia, l’accettazione e la potenza trascinatrice dell’immaginazione. Continua a leggere ““Albero: esplosione lenta di un seme””

Bonsai. Celebrazione della perfezione imperfetta

Penny ha 7 anni ed è alta 70 cm.
Da qualche parte dentro di sé, lei sa di essere speciale, di essere un dono, ma non si sente all’altezza del mondo reale, perché è costretta a giustificare il suo aspetto, perché i compagni di classe la prendono in giro, perché vive in una realtà in cui “essere all’altezza” vuol dire anche riuscire a toccarla, senza bisogno di stare sulle punte. Ma essere all’altezza è davvero una questione di centimetri?
Chiedetelo a un bonsai. Smetterete di vedere il mondo allo stesso modo. Continua a leggere “Bonsai. Celebrazione della perfezione imperfetta”

Un foglio bianco – Il libro che abbraccia

La ricerca della salvezza dalla follia della guerra, il superamento degli infiniti ostacoli, che sembrano via via impedire il raggiungimento della terra salvifica, sono narrati con linguaggio poetico e con delicatezza di sentimenti dal protagonista, un foglio bianco. Per la piccola Kalima, che lo stringe in mano, il foglio assume di volta in volta forme diverse, per proteggere, difendere, intrattenere, far sperare la sua amichetta spaventata, e diventare, infine, per lei, sia il legame materiale col suo passato, sia il supporto per fissare, con un mozzicone di matita, il segno dei ricordi, sui quali costruire la sua nuova vita. Continua a leggere “Un foglio bianco – Il libro che abbraccia”

Racchiusa in “Un foglio bianco”

Sono Denise, ho 33 anni e da sempre ho una doppia vita.

Una è quella in cui tengo ben saldi i piedi per terra, mi guadagno da vivere saltando da un ufficio all’altro, scrivo sull’agenda qualsiasi cosa debba fare durante il giorno per paura di scordarmi; prendo più treni io di un controllore ferroviario e quando perdo la capacità di pensare mi affido alle serie tv, ne ho una per ogni stato d’animo. Mi piacciono i libri, il cinema, i dolci, i paesi nordici e da sempre ho una venerazione per la Disney. Continua a leggere “Racchiusa in “Un foglio bianco””